Gerard Rosés

JOIE DE VIVRE

mostra di pittura, olio su cartone
a cura di Paola Bracci
5 – 27 maggio 2018 / OPENING SABATO 5 MAGGIO ORE 18
…CONTINUA FINO AL 16 GIUGNO 2018!
GALLERIA POP VIA EMILIA 11, SPAZIO DAL MONTE, IMOLA BO info: c/ 3406503314 orari / mar 17-19/ merc ven sab 10.30-12.30 17-19

 

JOIE DE VIVRE di Gerard Rosés (1944-2017)A CURA DI PAOLA BRACCI
5 – 27 MAGGIO 2018
POP ASSOCIAZIONE CULTURALE PRESENTA LA MOSTRA DELLE OPERE DELL’ARTISTA GERARD ROSÉS (1944-2017) ARTISTA CATALANO.
INAUGURAZIONE SABATO 05 MAGGIO 2018 ORE 18.
GALLERIA POP, VIA EMILIA 116, SPAZIO DAL MONTE, IMOLA BO
IL PROGETTO ESPOSITIVO È DEDICATO A SCENE DELLA QUOTIDIANITÀ: SCENE DI BAGNANTI, DI FINESTRE APERTE SUL MARE O SU STRADE ASSOLATE, GENTE CHE BALLA E CHE BEVE, STRADE DI CITTÀ, MOLTE COPPIE; LIBRI SUL PAVIMENTO DELLE CAMERE, SEDIE O LETTI, TAVOLE APPARECCHIATE. LE SCENE SONO CLASSICHE E ANCHE I MOTIVI: SCENE MEDITERRANEE DI TRAMONTI E ALBE, PERSONAGGI FEMMINILI SPESSO NUDI, CHE SI LASCIANO ACCAREZZARE DAI RAGGI DEL SOLE, CHE RIMANGONO INCANTATI DAVANTI AD UNA FINESTRA … CREDO CHE ROSÉS SI LASCI IMPREGNARE DAL NOVECENTISMO VITALE, DA QUELLA “JOIE DE VIVRE” CHE LE SUE OPERE RIFLETTONO COSÌ BENE.
” IL LAVORO DI GERARD ROSÉS È UNA FINESTRA CHE INONDA DI LUCE L’OSCURITÀ DEI TEMPI ATTUALI. OGNI SUO QUADRO È UNA CHIAMATA AI SENSI IN UN VIAGGIO ATTRAVERSO IL LATO SOLEGGIATO DELLA VITA. IN QUESTO ITINERARIO TROVIAMO UN BALCONE SUL MARE, UNA TAVOLA APPARECCHIATA CON LA LUNA COME TESTIMONE, COPPIE CHE GODONO LA LORO INTIMITÀ QUOTIDIANA, GENTE IN MACCHINA, FOLLE DI PERSONE…QUESTE OPERE SONO UN TOUR VITALE E VIVACE CHE CONSIGLIO A TUTTI GLI AMANTI DEI BUONI SENTIMENTI PER L’ANIMA.”
L’ESPOSIZIONE PREVEDE L’ALLESTIMENTO DI CIRCA 25 OPERE DI DIVERSE DIMENSIONI.
PITTURA, RILIEVO, COLLAGE, SCULTURA…NONOSTANTE LA DIVERSITÀ DELLE TECNICHE GERARD ROSÉS LAVORA SULLO STESSO SUPPORTO: IL CARTONE CHE EGLI PIEGA, TAGLIA E MODELLA. IL SUO LAVORO È COMPOSTO DA UN INSIEME DI DI ELEMENTI CHE RICREA LA FIGURA UMANA E RINNOVA I CODICI TRADIZIONALI DELLA PITTURA. ROSÉS USA I COLORI IL GIALLO, IL ROSSO, IL BLU E IL VERDE.
E’ UN PITTORE DI STILE ESPRESSIONISTA, LO È SEMPRE STATO; LA SEMPLICITÀ, LA JOIE DE VIVRE, COME LO STESSO AUTORE CHIAMA LA SENSAZIONE CHE È SPESSO PERCEPITA CONTEMPLANDO LE SUE OPERE, SONO IL MOTORE CREATIVO DI UN MONDO DI IMMAGINI CHIARE E BELLE CON UN’IRONIA ED UNA RIFLESSIONE SEMPRE PRESENTI.

Gerard Rosés nasce a Barcellona  nel 1944. Muore a Badalona il 31 luglio 2017.
Studia alla Escola d’art  Massana di Barcellona e dal 1980 si dedica interamente alla pittura.
Numerose le esposizioni in gallerie e musei in Spagna, Francia, Germania, Italia.

 

Pino Ninfa

PINO NINFA. JAZZ IN TOWN

MOSTRA FOTOGRAFICA   13 – 29 APRILE 2018

opening venerdì 13 aprile 2018 ore 18

 Testo di Roberta Zanutto
LE FOTOGRAFIE DI PINO NINFA RIPRENDONO I DIVERSI MOMENTI DEL FLUIRE ATTRAVERSO CUI SI ESPLICA LA CATARSI MUSICALE. TUTTO CIÒ CHE FA PARTE DEL GRANDE MACCHINARIO DELLO SPETTACOLO È DEGNO DI ESSERNE PROTAGONISTA, IL DIETRO LE QUINTE, GLI ELEMENTI STESSI DEL PALCO, LE STRADE CITTADINE. NELLE SUE IMMAGINI I RUOLI DI SPETTATORI E MUSICISTI SEGUONO UNA GERARCHIA CHE È PARALLELA. L’ENERGIA SCATURISCE DAL CORPO DEI MUSICISTI, PASSA AGLI STRUMENTI E DA LÌ PERVADE L’ATMOSFERA FINO AD INGLOBARNE L’AUDITORE. GRANDE SPAZIO VIENE LASCIATO AL LUOGO IN CUI LE PERFORMANCES SI SVOLGONO, COME FOSSE UNA CASSA DI RISONANZA, SIA ESSO UN PALCOSCENICO DI TEATRO, UN INTIMO LOCALE O UNA PIAZZA, TANTO CHE IN ALCUNE IMMAGINI LA CITTÀ STESSA SEMBRA DIVENTARE STRUMENTO MUSICALE. E’ L’ATMOSFERA CARICA DI VIBRAZIONI QUELLA CHE PINO NINFA RAPPRESENTA. ESSA È MOVIMENTO, È UNO SPAZIO DI SCOPERTA E DI CRESCITA, DOVE “L’ESPERIRE” ASSUME IL SUO SIGNIFICATO PIÙ AUTENTICO. I PERCORSI TUTTAVIA RESTANO INDIVIDUALI, OGNUNO COGLIE DA QUESTO ANDARE CIÒ CHE LA SUA NATURA È PIÙ PORTATA A RICONOSCERE, DI FRONTE ALLO STESSO SPETTACOLO OGNI ESPERIENZA È UNICA DI PER SÉ. COME LA MUSICA SCANDISCE I TEMPI, COSÌ IL FOTOGRAMMA BATTE IL SUO RITMO. PER DEFINIZIONE LA FOTOGRAFIA È L’ARRESTARE IL MOMENTO, È SOSPENSIONE DEL TEMPO, E QUASI COME IN UN’IBRIDA ORCHESTRA LO STRUMENTO MUSICALE E QUELLO FOTOGRAFICO SI LEGANO DIALOGANDO IN UN’UNIONE VITALE, CHE PRENDE E RESTITUISCE L’ESPERIENZA VISSUTA. PINO NINFA ACCORDA IL SUO STRUMENTO SULLE ATMOSFERE, LE CARICA DI CONTRASTI FORTI E RESTITUISCE UN RACCONTO CHE, ALLO STESSO TEMPO, È SIA MEMORIA CHE PROIEZIONE DI UNA LIBERA RICERCA IN DIVENIRE. ROBERTA ZANUTTO

 


PINO NINFA SVILUPPA PROGETTI SUL TERRITORIO NAZIONALE E INTERNAZIONALE LEGATI ALLO SPETTACOLO E AL REPORTAGE. L’INTERESSE PER LA MUSICA E PER IL SOCIALE, HANNO FONDATO IL SENSO COMPLESSIVO DEL SUO LAVORO FOTOGRAFICO.
DA DIVERSO TEMPO HA INCREMENTATO LO STUDIO RIVOLTO AL RECUPERO E ALLA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE IN CUI VIVIAMO CON MISSIONI NELLE FORESTE AFRICANE E DELL’ AMAZZONIA PER TESTIMONIARE PROGETTI DI SALVAGUARDIA E DI SVILUPPO DELLE POPOLAZIONI LOCALI.
SEGUE ANCHE IN DIVERSE PARTI DEL MONDO PROGETTI PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA DI PERSONE IN DIFFICOLTÀ CON PARTICOLARE ATTENZIONE PER L’UNIVERSO FEMMINILE MOLTO SPESSO VITTIMA DI ABUSI E SOPRUSI A OGNI LATITUDINE E CON QUALSIASI MISERIA.
ULTIME SUE TESTIMONIANZE AD HAITI CON UN LAVORO SU “RICOSTRUIRE LA SPERANZA” E IN INDIA E NEPAL CON LAVORI LEGATI A PROGETTI ALIMENTARI E AL RECUPERO DI DONNE VITTIME DI ABUSI E VIOLENZE.
IL PROGETTO SUL SUDAFRICA FA PARTE DI UN LAVORO DEDICATO ALLE PERIFERIE DELLE GRANDI CITTÀ NEL MONDO.
IN CAMPO MUSICALE DA ANNI OLTRE A FOTOGRAFARE NEI VARI FESTIVAL, SVILUPPA PROGETTI MULTIMEDIALI CON DIVERSI MUSICISTI FRA I QUALI DANILO REA, ENRICO PIERANUNZI, PAOLO FRESU, FRANCO D’ANDREA, STEFANO BOLLANI E ALTRI ANCORA; NEL 2017 IL 4 NOVEMBRE ALLA TRIENNALE DI MILANO CON ENRICO PIERANUNZI E IL 7 DICEMBRE A LUCCA CON DANILO REA ALL’INTERNO DEL PHOTOLUX FESTIVAL CON LA PERFORMANCE: ”IL TEMPO IN POSA”, UN PROGETTO DEDICATO ALL’AREA MEDITERRANEA.
È STATO IL FOTOGRAFO UFFICIALE DELL’HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL DAL 1998 AL 2011 E PER HEINEKEN ITALIA HA SEGUITO DIVERSE EDIZIONI DI UMBRIA JAZZ; DI DIVERSI FESTIVAL JAZZ DELLA PENISOLA, PER ULTIMO NEL 2017 NEW CONVERSATION A VICENZA.
E’ STATO IL FOTOGRAFO UFFICIALE DELLA FILIALE ITALIANA DEL BLUE NOTE DALLA SUA APERTURA FINO AL 2004.
CON PORSCHE ITALIA, FIAT IVECO E LA LEVEL FABERGÈ E ALTRI ANCORA HA REALIZZATO CAMPAGNE PUBBLICITARIE E SOLIDALI.
DA ANNI SVILUPPA CON DIVERSE ONG FRA CUI EMERGENCY, AMANI, CBM ITALIA E CESVI, PROGETTI SULLA SOLIDARIETÀ.
OLTRE AL PROGETTO DI HAITI CON PROSOLIDAR, HA CONTINUATO A SEGUIRE PER CESVI UN PROGETTO SUL CAMBIO CLIMATICO NELLA FORESTA AMAZZONICA IN PERÙ NELLA REGIONE DI MADRE DE DIOS.
È PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE P.I.M. (POESIA-IMMAGINE-MUSICA) CHE SI OCCUPA DELLA DIFFUSIONE E ORGANIZZAZIONE DI MOSTRE E SEMINARI DIFOTOGRAFI MUSICALI.
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE P.I.M. NASCE CON LO SCOPO DI DIFFONDERE LA CULTURA FOTOGRAFICA ED È SOPRATTUTTO UN MODO DI VIVERE LA FOTOGRAFIA IN GRUPPO.
DA MOLTI ANNI TIENE WORKSHOP IN ITALIA E ALL’ESTERO SU TEMI LEGATI A VARI ASPETTI DELLA FOTOGRAFIA E DELL’ ESSERE FOTOGRAFO. DA ULTIMO A NEW YORK NEL 2012 E A CITTÀ DEL CAPO CON I RAGAZZI DELLA TOWNSHIP DI PHILIPPI; DAL 2013 A LIMA CON GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ SAN MARCOS CON UN LAVORO DI REPORTAGE SULL’AREA DEL CONO SUR DOVE LO SFRUTTAMENTO SESSUALE MINORILE È IN CONTINUO AUMENTO; A SAN PAOLO IN BRASILE CON LE PERSONE CHE VIVONO IN STRADA E CON LA FABRICAS DI CULTURAS DELLE FAVELAS.
NEL 2017 HA INTRAPRESO UN NUOVO PROGETTO IN ERITREA SULLE TRACCE DEI METICCI ITALIANI E DELLE ARCHITETTURE RAZIONALISTE ITALIANE PRESENTI IN QUELL’AREA.
HA ESPOSTO IN DIVERSI MUSEI IN ITALIA E ALL’ESTERO: PALAZZO DUCALE DI GENOVA HA OSPITATO NEL 2013 UNA SUA RETROSPETTIVA DEDICATA AL JAZZ,; LA FONDAZIONE BENETTON A TREVISO NEL 2016 CON IL PROGETTO “DAL CIBO A” DEDICATO ALLA FORESTA AMAZZONICA E ALLA SUA SALVAGUARDIA; ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA NEL 2017 CON LA MOSTRA “JAZZ SPIRIT”.
PUBBLICAZIONI
NERO TANGO: un viaggio fotografico nel mondo del tango argentino – editore Marcos& MarcosEMERGENCY UNA SPERANZA IN CAMBOGIA: un reportage sulle mine antiuomo, Skira editoreCOME UN RACCONTO CHIAMATO JAZZ: un viaggio da New Orleans a New York sulle strade della musica-
MPRESSIONI MEDITERRANEE edizione IsmezATTRAVERSO L’ETIOPIA Casadei Editore
IN JAZZ Casadei Editore
SULLE TRACCE DELL’AVVENTURA-OMAGGIO A HUGO PRATT- Casadei Editore
ROUND ABOUT TOWNSHIP UN VIAGGIO DA JOHANNESBURG A CITTA’ DEL CAPO- Casadei Editore
JAZZ GIGS -Casadei Editore
Racconti Jazz, INCONTRI fotografiCI in 7/8- Postcart Edizioni

 

Paolo Bernabini

GREETINGS FROM SUMMER 03/04

OPENING VENERDI 30 MARZO 2018  ORE 18

VIA EMILIA 116, SPAZIO DAL MONTE,  IMOLA BO

PAOLO BERNABINI 

Info: info@popcultura.it / info@paolobernabini.it / cell. 349 6503314 www.popcultura.it  www.paolobernabini.it

TESTO di  Valerio Dehò:   laureato a Bologna in Filosofia del linguaggio, insegna Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 1997 al 1999 è stato Direttore del progetto “Novecento” per ilComune di Reggio Emilia. Dal 2001 al 2015 è stato direttore artistico di Kunst MeranoArte. Nel 2005 è stato nominato commissario della XVI Quadriennale Nazionale di Roma. Ha diretto il “Premio Internazionale Ermanno Casoli” dal 2004 al 2007. Nel 2014 è stato nominato nel direttivo dell’AMACI, Associazione Musei d’Arte Contemporanea d’Italia. Pubblicista dal 1988, ha lavorato ha Milano presso la casa editrice Electa. E’ direttore artistico di TRA Treviso Ricerca Arte e curatore del premio “Prima pagina art prize”organizzato dal Resto del Carlino presso Arte Fiera a Bologna. Ha curato numerose mostre, in Italia e all’estero.

 

TESTO DI Roberta Zanutto
GREETINGS FROM SUMMER 03/04
LA SPIAGGIA PUÒ ESSERE LUOGO DI AGGREGAZIONE O LUOGO DI SOLITUDINE. QUESTO VARIARE NON DIPENDE SOLAMENTE DALLA STAGIONE MA DAL MODO IN CUI VIENE VISSUTA. NEGLI ANNI IN CUI QUESTE FOTOGRAFIE SONO STATE SCATTATE, 2003-2004, LA RIVIERA ROMAGNOLA ERA FAMOSA SOPRATTUTTO PER LA SUA MOVIDA, MA AL MATTINO QUELLO CHE SI POTEVA OSSERVARE ERA UN VOLTO DELLA SPIAGGIA BEN DIVERSO DA QUELLO NOTTURNO, ERA QUELLO DEI BAGNANTI CHE OCCUPANO OGNI MINIMO SPAZIO ALLA RICERCA DI RELAX, DI UNA SALUTARE PASSEGGIATA O PIÙ SEMPLICEMENTE DEL PROPRIO “POSTO AL SOLE”. OGNUNO È PER SÉ EPPURE NELLO STESSO TEMPO OGNUNO È ANCHE UN PARTECIPE INGRANAGGIO DEL GRANDE ORGANISMO-FOLLA CHE INVADE L’ARENILE.
MA ESISTE ANCORA UN ULTERIORE ASPETTO DELLA SPIAGGIA, SPESSO IN OMBRA, NONOSTANTE VENGA ARSO DAL SOLE COCENTE DELL’ESTATE.
PAOLO BERNABINI HA SAPUTO BEN COGLIERE L’AMBIVALENZA DI QUESTO PARADOSSO. DA UN LATO PORTA ALLA NOSTRA ATTENZIONE LA “SFILATA” DEI BAGNANTI A PASSEGGIO SULLA RIVA, CHE CI APPAIONO QUASI DISUMANIZZATI NEL LORO AUTOMATICO CAMMINARE. DALL’ALTRO ILLUMINA PER NOI IL VOLTO NASCOSTO DELLA SPIAGGIA, QUELLA DEGLI AMBULANTI CHE OGNI GIORNO, DALL’ALBA AL TRAMONTO, LAVORANO SOTTO IL SOLE PER GUADAGNARSI LA VITA, TRASCINANDOSI DIETRO CHILI DI MERCE INSIEME ALLA FATICA DELLE PROPRIE ESISTENZE.
SIMBOLICO È IL FATTO CHE MENTRE I BAGNANTI VENGONO TUTTI RIPRESI DI PROFILO CON LO SGUARDO RIVOLTO ALTROVE, GLI AMBULANTI SONO RITRATTI FRONTALMENTE, GLI OCCHI FISSI NELL’OBIETTIVO, COME A PRESENTARSI AL FOTOGRAFO E LO FANNO COSÌ COME SONO, SENZA SCHERMI O RETICENZE, A VOLTE ANZI CON UN SORRISO, QUASI POSANDO PER UNA CARTOLINA DA SPEDIRE AI PROPRI CARI LONTANI.
NEL LORO ESSERE PRESENTI TROPPO SPESSO TUTTAVIA RISULTANO INVISIBILI, MA NON COSÌ PER BERNABINI CHE FOTOGRAFANDOLI LI RIMETTE IN PIENA LUCE.
NON CASUALE È ANCHE LA SCELTA DEL COLORE PER LE IMMAGINI DEI FELICI BAGNANTI OPPOSTA A QUELLA DEL PIÙ DRAMMATICO BIANCO E NERO PER I VENDITORI.
DA UNA PARTE CI SI GODE LA VITA, DALL’ALTRA SI SUDA IL PROPRIO DIRITTO AD AVERNE UNA MIGLIORE, TUTTI CAMMINANDO SULLA STESSA SABBIA.
ROBERTA ZANUTTO

MAGHI E CARTOMANTI

 Paolo Bernabini

OPENING SABATO 2 DICEMBRE 2017 ORE 18.00

VIA EMILIA 207  CENTRO STORICO IMOLA BO

PAOLO BERNABINI fotografo di formazione, dal 1999 è dipendente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in servizio presso la Soprintendenza di Ravenna, ad oggi referente per il Laboratorio Fotografico. Collabora alle attività del Servizio Educazione e Ricerca, curando la documentazione fotografica e organizzando seminari e laboratori dedicati alla storia e tecniche della fotografia. Le sue opere sono state presentate in prestigiosi spazi espositivi nazionali e internazionali . Immagini fotografiche e installazioni sono presenti in collezioni pubbliche e private. www.paolobernabini.it

 

Quindici ritratti fotografici esposti di alto valore estetico, maghi e cartomanti esprimono il meglio di se stessi sapendo di venir ritratti per una mostra. Il fotografo ha scelto l’espressione e l’atteggiamento con abili contrasti di luce e accorgimenti di illuminazione. L’abilità esecutiva offerta da Bernabini permette di porre l’attenzione ai tanti dettagli domestici, allo spazio connotato all’ascolto, doveper ogni storia raccontata vi è sempre un’indicazione inedita.

 

 

 

 

 

 

COSA

  

L’ ASSOCIAZIONE CULTURALE

Pop è il nome dell’associazione culturale registrata a Imola il 30 Marzo 2017. Pop  è da molto tempo  un progetto culturale e artistico no profit dedicato alle arti visive.
Pop was founded in Imola, Italy,  as a non-profit cultural and artistic project dedicated to visual arts, primarily focused on photography, painting, sculpture and installation.
Tra le attività principali le esposizioni di fotografie, pitture, sculture. 
Pop è un’esperienza libera dalle regole di mercato, non ha lo scopo di vendere le opere d’arte, solo contribuire alla visibilità degli artisti scelti.
L’associazione utilizza spazi temporaneamente disabitati e in disuso e ne accetta l’ospitalità, anche in quelli occupati;  gli ambienti,  le stanze si trasformano in gallerie d’arte e in ateliers,  lo spazio è neutro, pulito e semplice.
Pochi metri quadrati sono sufficienti per  operare e realizzare un network creativo partecipativo per sostenere gli artisti.

Chi

Presidente
Vicepresidente
vive a Imola nato il
Segretario

 

 

 

 

Pop  è un’associazione culturale aperta a chiunque condivida i valori espressi nello Statuto Per sostenere le attività dell’associazione si può  fare richiesta al Consiglio Direttivo scrivendo all’indirizzo mail: info@popcultura.it